venerdì 20 novembre 2009

IL SINDACO GIACOBBE AVREBBE RITIRATO LE DIMISSIONI

ED OGGI DOVREBBE ESSERCI LA PRESENTAZIONE DELLA NUOVA GIUNTA COMUNALE

di Gennaro Del Giudice
articolo pubblicato sul quotidiano "Roma" sabato 21 novembre 2009

POZZUOLI. Sarà presentata oggi, alle 12.30 , presso la sala stampa del Comune di Pozzuoli, la nuova giunta comunale targata Giacobbe. La quarta dall’inizio del suo mandato da primo cittadino. Dopo le dimissioni ufficiali del 3 novembre, a seguito della crisi all’interno della coalizione di maggioranza, frutto dei continui dissidi e delle spaccature susseguitesi negli ultimi mesi all’interno della maggioranza, Giacobbe ieri avrebbe ritirato le dimissioni. Una decisione che ha avuto non pochi incidenti di percorso. L'ultima, in ordine di tempo, ieri pomeriggio, quando il primo cittadino dimissionario, dopo aver convocato una conferenza stampa di presentazione della nuova giunta per il primo pomeriggio, l'avrebbe poi annullata dopo qualche ora. Il tempo di ulteriori consultazioni e la fumata bianca sarebbe arrivata nel pomeriggio. Alle 17 sarebbero state firmate le deleghe dai nuovi componenti della giunta. Che dovrebbe essere così composta: con la carica di vicesindaco Carmine Morelli, con delega alla Polizia Urbana e alle Innovazioni Tecnologiche; Paolo Tozzi con delega all’Ambiente e Igiene del Territorio; Luigi Fiandra, Risorse Strategiche e Avvocatura; Vincenzo Aulitto, Settore Urbanistica, Sicurezza e Pianificazione del Territorio, Francesco Fierro, Patrimonio, progettazione delle attività di reperimento di altre fonti di finanziamento (POR- FERS), risorse comunitarie, trasparenza e legalità, Pianificazione ed utilizzo fascia costiera e demanio, risorsa mare, Servizio Casa e Assistenza Alloggiativa, Impianti Sportivi; Mario Marrandino ai Lavori Pubblici; Bernardo Maddaluno, Attivita Produttive-Fiere e Mercati-Protezione Civile-Ufficio tecnico del traffico- Mobilità e viabilità- segnaletica stradale; Vitale Cotena, Pubblica Istruzione e Edilizia Scolastica, Cimitero ed Edilizia Cimiteriale; Andrea Ferro alle Politiche Sociali e del Lavoro; Maria Laura D'Amore con Sport, Turismo, Spettacolo, Marketing Territoriale, Cultura e Politiche Comunitarie.

CONSIGLIO COMUNALE A QUARTO

SAUT IN FASE DI STALLO, SCONTRO IN CONSIGLIO. PER L'OPPOSIZIONE C'E' POCA CHIAREZZA SUL PROGETTO

di Gennaro Del Giudice
pubblicato sul quotidiano "Roma" venerdì 20 novembre 2009

QUARTO. Nel corso della seduta di ieri del consiglio comunale non sono mancati i momenti di scontro tra esponenti della maggioranza di centrosinistra e dell’opposizione di centrodestra, soprattutto per quanto riguarda il progetto di realizzazione del Saut, la struttura di primo soccorso e nuova sede del Distretto sanitario di Quarto, che dovrà sorgere in via Dante Alighieri e che da anni è in stand-by per un lungo iter burocratico che ne ha rallentato, finora, la realizzazione. Ma il Saut è tra gli obiettivi prioritari della giunta guidata dal sindaco Sauro Secone, che ieri mattina è stato criticato dal consigliere comunale del Pdl Leonardo Apa. «Vogliamo sapere come mai non è ancora partito il cantiere per il Saut, che è un progetto che l’attuale amministrazione comunale ha ereditato dalla passata amministrazione di centrodestra – ha nota o Apa (Pdl), rivolgendosi ai banchi della maggioranza di centrosinistra – Vogliamo vederci chiaro in tutta questa vicenda e capire come mai si è perso tutto questo tempo». Dopo l’intervento del sindaco Secone che ha sottolineato l’iter compiuto secondo quanto prevede la legge in materia e ribadito l’intenzione dell’amministrazione comunale di realizzare quanto prima l’importante progetto per il futuro di Quarto, ha preso la parola il consigliere comunale del Partito Democratico Gennaro Principe. «Non capisco come mai sulla vicenda parli proprio Leonardo Apa, che nella passata consiliatura quando si trattò di votare il progetto del Saut se ne uscì dall’aula consiliare e non votò – ha risposto Principe – Stiamo facenndo tutto alla luce del sole e nel confronto democratico». Subito dopo è stato comunicato ufficialmente che Eugenio Iannicelli è il nuovo capogruppo del Popolo della Libertà al Comune di Quarto. «La nomina di Iannicelli esprime la volontà del Pdl di Quarto di dare un nuovo impulso alla politica quartese, che ormai langue – si legge in una nota ufficiale del Pdl quartese – Il Pdl vuole in questo momento operare facendo una opposizione costruttiva, chiedendo trasparenza ad un’amministrazione comunale elusiva nella gestione della municipalizzata della Multiservizi, in una città che si sente sempre di più abbandonata a se stessa. Il Pdl chiede trasparenza e darà sostegno solo alle azioni che hanno come obiettivo il bene della collettività quartese».

CRISI AL COMUNE DI POZZUOLI

ECCO I NOMI DI QUELLI CHE POTREBBERO ESSERE I COMPONENTI DELLA NUOVA GIUNTA COMUNALE DI PASQUALE GIACOBBE SE ENTRO DOMENICA RITIRERA' LE DIMISSIONI.
IN CASO CONTRARIO, IL PAESE RITORNEREBBE ALLE ELEZIONI.

Carmine Morelli - (vicesindaco) con delega alla Polizia Urbana
Luigi Fiandra - Risorse Strategiche e Avvocatura.
Paolo Tozzi - Ambiente e Igiene del Territorio.
Francesco Fierro - Patrimonio, progettazione delle attività di reperimento di altre fonti di finanziamento (POR- FERS), trasparenza e legalità, Pianificazione fascia costiera e demanio-risorsa mare.
Vincenzo Aulitto - Sicurezza e Pianificazione del Territorio(URBANISTICA).
Bernardo Maddaluno - Attivita Produttive-Fiere e Mercati- Protezione Civile-Ufficio tecnico del traffico- Mobilità e viabilità- segnaletica stradale.
Mario Marrandino - Lavori Pubblici.Andrea Ferro riconfermato con delega alle Politiche Sociali e del Lavoro- Cultura.
Vitale Cotena - Pubblica Istruzione e Edilizia Scolastica, Cimitero ed Edilizia Cimiteriale e Gestione Impianti Tecnologici.
Maria Laura D'Amore - Sport, Turismo, Spettacolo, Marketing Territoriale e Politiche

ULTIMISSIMA: DIETRO FRONT DI PASQUALE GIACOBBE

RINVIATA LA PRESENTAZIONE DELLA NUOVA GIUNTA COMUNALE.
IL SINDACO DIMISSIONARIO, PASQUALE GIACOBBE, NON HA ANCORA RITIRATO LE DIMISSIONI.

ULTIMISSIMA

OGGI ALLE ORE 14 IL SINDACO DI POZZUOLI, PASQUALE GIACOBBE, NOMINERA' LA NUOVA GIUNTA COMUNALE. DI CONSEGUENZA, LE DIMISSIONI DALLA CARICA DI PRIMO CITTADINO, SONO STATE REVOCATE

QUARTO SCENDE IN PIAZZA PER LA PISCINA NELL'EX CEMENTIFICIO DELLA CAMORRA

MANIFESTAZIONE DOMANI MATTINA PER SOLLECITARE L'EROGAZIONE DEI FONDI ASSEGNATI MA MAI EROGATI. PRESENTI LE ISTITUZIONI E PERSONAGGI DELLO SPORT
di Gennaro Del Giudice
articolo pubblicato sul quotidiano "Roma" venerdì 20 novembre 2009

QUARTO. Alla fine degli anni novanta fu requisito alla camorra e dopo un iter burocratico,è passato tra i beni disponibili per il comune di Quarto. L’ ex cementificio di via Marmolito, per il quale l’amministrazione comunale chiede di avere accesso ai finanziamenti del PON (Programma Operativo Nazionale) finanziati dal Ministero degli Interni, è ancora al centro di polemiche. Venuto agli onori della cronaca dopo che le indagini appurarono che la struttura era gestita da alcuni clan camorristici di Marano, i quali producevano cemento che poi veniva utilizzato, a sua volta, per costruzioni abusive, la Magistratura ne dispose il sequestro. Successivamente passato nelle disponibilità del comune di Quarto che, nel 2007, dopo l’elezione a sindaco dell’attuale primo cittadino, Sauro Secone, aderì al Consorzio “Sole” ,del quale fanno parte numerosi enti locali, e che si occupa del recupero di beni immobili da destinare per fini sociali. Fu presentato un progetto per la realizzazione di una “cittadella dello sport”. Da qui un primo ridimensionamento a piscina comunale con annessa una struttura che avrebbe dovuto ospitare un bocciodromo. Il tutto da realizzare con i fondi PON che in un primo momento ammontavano a circa 5 milioni di euro, ma che successivamente furono ridotti a 2,6 milioni di euro, con conseguente riduzione di quanto previsto nel progetto iniziale.
Ma successivamente i tecnici comunali furono costretti ad una ulteriore modifica del progetto che vedeva la sola realizzazione di una piscina con corsie da 30 metri anziché 50 metri, come inizialmente previsto. Ulteriore intoppo provocato anche dall’esosa cifra richiesta per la bonifica dell’area, che avrebbe comportato una spesa di circa 600mila euro. Ma nonostante gli adattamenti dovuti alle riduzioni dei finanziamenti erogabili dal ministero, con conseguente ridimensionamento del progetto, nelle casse del comune di Quarto non è arrivato alcun centesimo. E da qui la richiesta di mobilitazione generale promossa dal sindaco Sauro Secone, che ieri mattina ha presentato, nel corso di una conferenza stampa, la manifestazione “Quarto vuole la piscina” che si terrà sabato 21 novembre alle ore 10 in via Marmolito. “Vogliamo la piscina subito. Stiamo chiedendo una cifra irrisoria e non vogliamo più aspettare. Faremo di tutto per avere accesso ai finanziamenti per il recupero dei beni confiscati alla camorra” è il monito lanciato dal primo cittadino a tutta la comunità quartese, ma anche alle comunità vicine “Sono sicuro al 100% che alla fine otterremo e realizzeremo ciò che ci siamo prefissati. Nel frattempo inizieremo una serie di mobilitazioni e quella di sabato sarà la prima”. Alla manifestazione di sabato mattina, nel corso della quale si terrà un incontro dibattito presso la chiesa “Gesù Divin Maestro” prenderanno parte, oltre alle varie parrocchie, scuole e associazioni della città, anche rappresentanti delle istituzioni e dello sport come l’assessore provinciale alla legalità Franco Malvano, l’assessore regionale alle politiche sociali, Alfonsina De Felice, l’assessore alla pubblica istruzione di quarto, Domenico Tiseo, il vescovo della diocesi di Pozzuoli, Mons.Gennaro Pascarella, il Magistrato della DDA, Antonello Ardituro, il calciatore della SSC Napoli, Salvatore Aronica, Paolo De Crescenzo, ex allenatore della Nazionale di pallanuoto, l’ex pugile Patrizio Oliva, Paolo Trapanese della Federazione Nuoto e i rugbisti nazionali Luciano Dublino e Nicola Belardo.

martedì 17 novembre 2009

"CASO CROSSING" : MONTA LA PROTESTA

L'AZIENDA NON HA ANCORA EROGATO GLI STIPENDI AGLI ORMAI EX DIPENDENTI - SUL BLOG LA DISPERAZIONE DEI LAVORATORI

di Gennaro Del Giudice

NAPOLI. Sono quasi 250, in poco più di 3 mesi, gli interventi sul blog da parte dei lavoratori della società Crossing srl, azienda rea, secondo le denunce dei propri dipendenti, di non erogare più stipendi da diversi mesi. Una grossa fetta degli oltre 200 dipendenti della sede napoletana ubicata nell’isola f1 del centro direzionale di Napoli, dopo aver concluso il rapporto lavorativo, è ancora in attesa di mensilità arretrate e Tfr. Sul blog numerosi appelli, richieste di giustizia da parte di numerosi ex dipendenti dell’azienda e di colleghi di alcune aziende di Pomezia, che a quanto pare, sarebbero da ricondursi tutte ad una sorta di gestione “familiare” da parte di G.A.V., 41 anni, amministratore di un gruppo societario del settore call center. L’imprenditore, sarebbe stato denunciato nell’aprile scorso dalla guardia di finanza, reo di aver sistematicamente omesso,nel periodo dal 2005 al 2008, i versamenti di imposte, contributi previdenziali ed assistenziali e ritenute fiscali degli oltre 650 dipendenti, di cui 23 risultati irregolari e 20 completamente in nero, per un totale di circa 17 milioni di euro. Gran parte dei commenti punterebbero il dito proprio contro colui che viene da più parti definito il “padre padrone” della holding composta da più società, una delle quali, secondo quanto appurato dagli uomini delle fiamme gialle, avrebbe sede in Bulgaria. Nei commenti al tema Crossing ci sarebbero anche degli interventi da parte dello stesso G.A.V. , difficilmente da ritenersi veritieri, mentre sembrerebbe, secondo quanto denunciato da alcuni partecipanti ai forum, la presenza di persone vicine allo stesso imprenditore. Ci sarebbero anche, secondo quanto denuncia un ex dipendente dell’azienda napoletana, L.B., commenti fasulli realizzati a nome di terze persone all’oscuro di quanto riportato nelle pagine web. Inoltre sarebbero stati riscontarti anche numerosi commenti creati ad hoc con l’obiettivo di creare destabilizzazione, allarmisimi e false aspettative.
Attualmente, secondo quanto riportato dagli stessi ex lavoratori, nella sede dell’outsourcing napoletano, si arriverebbe a registrare la presenza di poche decine di operatori. Una drastica riduzione di personale e forza lavoro che associato ai ritardi nei pagamenti, indurrebbe molti ad immaginare scenari poco rassicuranti per il prossimo futuro. Nel frattempo l’azienda, contattata presso le sedi di Pomezia e Napoli, non ha rilasciato alcuna dichiarazione in merito. Mentre è risultato vano ogni tentativo di contatto con la dirigenza o un interlocutore di una delle aziende del gruppo.

GESTIONE FONDI EUROPEI A POZZUOLI

I SINDACATI PUTEOLANI CHIEDONO UN MAGGIORE COINVOLGIMENTO E ANNUNCIANO MANIFESTAZIONI

di Gennaro Del Giudice
articolo pubblicato sul quotidiano "Roma" mercoledì 18 ottobre 2009

POZZUOLI. Le organizzazioni sindacali dello Spi-Cgil, della Cisl, della Uil e della Fnp hanno tenuto ieri mattina nella sede della Cgil di piazza della Repubblica un incontro con la stampa e con la cittadinanza per sottolineare una serie di problematiche che si sono acuite negli ultimi mesi in merito alla gestione dei fondi europei per la realizzazione di importanti infrastrutture e progetti comunitari finanziati con i fondi del Programma Operativo Regionale 2007/2013 e con i fondi del programma «Europa Più». «Abbiamo deciso di convocare con gli altri rappresentanti delle sigle sindacali della Cisl, Uil, Fnp e Cgil un incontro per rendere partecipe la cittadinanza di Pozzuoli di una serie di progetti che si stanno realizzando a Pozzuoli e che vengono gestiti dall’alto, senza alcun confronto programmatico con la cittadinanza né con le forze sindacali – spiega Antonio Percuoco, della Cgil di Pozzuoli - Vogliamo denunciare all’opinione pubblica puteolana, e non solo, le modalità gestionali attraverso le quali il Comune affronta le diverse problematiche della città, in un momento di grave crisi economica che colpisce in modo particolare i lavoratori, i pensionati ed i cassintegrati, mentre la maggior parte dei cittadini sanno poco o niente dei progetti e dei programmi di sviluppo territoriali, come ad esempio il Piano Territoriale Regionale, i Piani Integrati Urbani (Europa Più), che sono strumenti della programmazione negoziata e rappresentano un insieme di finanziamenti finalizzati, unitamente a quelli già in atto». Dello stesso avviso anche Giuseppe Esposito della Cisl. «Stiamo parlando di un fiume di soldi pubblici che possono cambiare, in maniera significativa, gli assetti urbani, sociali ed economici dell’intera area flegrea, con tutti i quattro Comuni coinvolti – dice Esposito – Si tratta, però, di progetti e programmi che necessitano di un coinvolgimento forte dell’insieme della società civile e che non possono essere attivati nel chiuso delle stanze della macchina comunale». Dopo la conferenza stampa di ieri mattina, la prossima tappa sarà una serie di iniziative pubbliche che culmineranno in una manifestazione in piazza.

DURO MONITO DEL VESCOVO DI POZZUOLI AI POLITICI FLEGREI

IL PRELATO HA ESORTATO GLI AMMINISTRATORI A METTERSI A SERVIZIO DEI CITTADINI

di Gennaro Del Giudice
articolo pubblicato sul quotidiano "Roma" martedì 17 novembre 2009
POZZUOLI. Duro monito del vescovo di Pozzuoli, Gennaro Pascarella (nella foto), ai responsabili delle amministrazioni dei comuni flegrei e a tutti i politici dell’area per richiamarli al servizio della gente e del popolo. Il prelato, nel corso dell’omelia della messa celebrata nella chiesa di San Michele Arcangelo al Rione Toiano in occasione della solenne festività liturgica in onore di San Procolo, patrono della cittadina di Pozzuoli e dell'intera Diocesi flegrea, si è intrattenuto sui problemi e sulle difficoltà sociali ed economiche che attraversa il territorio chiedendo interventi «a favore dei sofferenti, degli emarginati e di quanti nonostante le difficoltà giungono a fine mese con dignità portando avanti la famiglia». Il vescovo di Pozzuoli, pur senza fare mai riferimento specifico alla situazione di impasse politico che vive attualmente la città di Pozzuoli con il sindaco Pasquale Giacobbe dimissionario e paralizzato da veti incrociati dei partiti di maggioranza nel varare un nuovo esecutivo, oppure di Bacoli il cui Comune è retto da cinque mesi da un Commissario prefettizio per l’incapacità dei responsabili della politica locale a trovare comuni strategie di governo, ha esortato «i responsabili di governo del nostro territorio affinchè facciano tutto il possibile per il bene della gente e del popolo, superando situazioni particolari e rimboccandosi le maniche si mettano per davvero al servizio della nostra gente”. Un passaggio importante in cui si è voluto sottolineare le tante attese della terra flegrea per i propri governi cittadini ed in particolare di Pozzuoli che dopo trenta mesi di commissariamento è riuscita a ridarsi un’amministrazione politica. Attese fin qui vane rimanendo irrisolte le problematiche legate alla stabilizzazione di 300 lavoratori in mobilità da oltre un decennio ed in sospeso la definizione di importanti opere pubbliche che potrebbero costituire volano per l’economia della città.

lunedì 16 novembre 2009

MANIFESTAZIONE ANTICAMORRA A QUARTO

SABATO 21 LA CITTA' SCENDE IN PIAZZA

QUARTO. Con lo slogan «Quarto vuole la piscina - Insieme per dire no al sistema della camorra e sì alla piscina comunale nell’ex cementificio della camorra», l’Amministrazione comunale di Quarto, le parrocchie, le scuole, le associazioni e l’intera cittadinanza manifesteranno sabato 21 novembre in via Marmolito per chiedere alle istituzioni sovracomunali di avviare quanto prima i lavori per la trasformazione dell’ex cementificio di via Marmolito, requisito ai clan camorristici, in una struttura sportiva comunale con piscina. All’incontro-dibattito che si terrà alle ore 10 presso la chiesa Gesù Divin Maestro di via Marmolito parteciperanno il sindaco Sauro Secone; Domenico Tiseo, assessore alla Pubblica istruzione Comune di Quarto; Alfonsina De Felice, assessore regionale alle Politiche sociali; Franco Malvano, assessore provinciale alla Legalità; Monsignor Gennaro Pascarella, Vescovo della Diocesi di Pozzuoli; Lucia Rea (rappresentante del Consorzio SOLE); Geppino Fiorenza dell’Associazione Libera ed Antonello Ardituro, magistrato presso la Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. Adesioni sono arrivate anche dal mondo dello sport e della musica. Testimonial dell’evento sarà il difensore del Napoli, Salvatore Aronica, che parteciperà all’iniziativa insieme ad altri campioni dello sport, come Patrizio Oliva, campione olimpico pugilato Mosca 1980 e campione del mondo; Nicola Belardo, rugbysta della società Partenope Rugby. I particolari della manifestazione saranno illustrati dal sindaco Sauro Secone e dai rappresentanti della sua giunta, nel corso di una conferenza stampa che si terrà giovedì 19 novembre alle ore 12 presso la sede comunale di Quarto.