mercoledì 8 settembre 2010

GOMMONE-KILLER, SEQUESTRATE ALTRE DUE IMBARCAZIONI

TASK FORCE PER LE INDAGINI, IN CAMPO ANCHE GLI AGENTI DELLA SCIENTIFICA
NELLA GIORNATA DI LUNEDI' POSTI SOTTO SEQUESTRO DUE DEI NATANTI INDIZIATI

di Gennaro Del Giudice
pubblicato sul "Roma" mercoledì 8 settembre 2010

POZZUOLI. Proseguono serrate le ricerche del gommone-killer che ha investito ed ucciso Angelo Pisano. Un primo gommone, con caratteristiche simili a quelle tracciate nell’identikit, era stato sottoposto sotto sequestro preventivo. Successivamente gli indizi si sarebbero spostati verso altri due mezzi, anch’essi messi prelevati e trasportati nella tarda serata di lunedì presso il deposito giudiziario di via S. Nullo a Licola, scortati dagli uomini della Guardia costiera e sui quali, nelle prossime ore, i periti di parte effettueranno i rilievi tecnici per appurare il coinvolgimento dei mezzi.Una task force composta dagli uomini della Capitaneria di Porto di Pozzuoli diretti dal nuovo comandante Caterina Piccirilli, gli agenti del commissariato di Polizia di Pozzuoli e del reparto scientifica della Questura di Napoli, sta dando la caccia a natante e conducente. “Un’imbarcazione lunga circa 10 metri, colore beige con due motori neri, a bordo della quale c’erano due persone”. E’ l’identikit del gommone-killer, una descrizione unanime giunta da quanti hanno assistito al tragedia, qualche minuto dopo le 17, quando da poco si era conclusa la gara veloce della penultima tappa del mondiale di Off-shore “Powerboat” che si è corsa durante lo scorso week end nelle acque flegree tra Miseno e Nisida. Occupanti delle imbarcazioni ferme ad assistere alla gara, bagnanti che dalla pedana del circolo nautico “La Pietra”, dalla quale qualche decina di minuti prima si era tuffato il 72enne con la sua ciambella di colore rosso. Immediata la mobilitazione dei testimoni, crollato quel muro di omertà che troppo spesso accompagna questi tragici eventi. Al setaccio porticcioli, diporti, ormeggi, costantemente cinto d’assedio lo spazio marino della costa flegrea, da sabato sera sorvolato anche da elicotteri della Polizia. Il killer, a bordo del gommone, sapendo di essere ricercato, potrebbe essere scappato oltre i mari pattugliati, pertanto le ricerche si sono estese oltre i confini campani. Nel frattempo Si attende l’esito degli esami autoptici disposti sulla salma di Angelo Pisano, il 72enne ucciso in mare dall’elica di un gommone nello specchio d’acqua antistante “La Pietra”, a Pozzuoli. La salma dalle 21 di sabato sera si trova presso l’obitorio del Secondo Policlinico di Napoli, dove nel primo pomeriggio il medico legale nominato dal pm Aldo Ingangi effettuerà l’autopsia utile a determinare le cause del decesso dell’uomo. Resta da chiarire se il commerciante puteolano, a seguito dell’impatto con l’elica del motore di un gommone che dopo averlo investito si è dato alla fuga, sia deceduto sul colpo o, ipotesi più accreditata vista la profonda ferita da taglio riportata alla spalla destra, morto dissanguato. Solo successivamente la salma, dopo la cerimonia di benedizione nella cappella dell’ospedale, potrà essere riconsegnata ai familiari per i funerali che potrebbero essere celebrati nella mattinata di domani presso la chiesa di “San Luca” in piazza Aldo Moro, ad Arco Felice.

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