martedì 9 marzo 2010

IL MNISTRO CARFAGNA AL CARCERE FEMMINILE DI POZZUOLI

IN VISITA ALLE DETENUTE PER LA FESTA DELLE DONNE
di Gennaro Del Giudice
(foto di Angelo Greco)

POZZUOLI. Un lungo tappeto rosso e fiori di mimose per accogliere l’arrivo del Ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna, giunta ieri pomeriggio nel Carcere femminile di Pozzuoli. Quando alle 16.37 ha varcato la soglia dell’ingresso, ad attenderla la direttrice dell’istituto penitenziario Stella Scialpi, il saluto di un drappello di guardie carcerarie in alta uniforme e numerosi tra fotografi e giornalisti. Nella giornata dedicata alla festa delle, il Ministro Mara Carfagna ha scelto di festeggiare con coloro che stanno pagando con la privazione della libertà per i propri errori commessi.
Giunta a Pozzuoli dopo aver partecipato insieme al ministro Giorgia Meloni ad un incontro al Quirinale alla presenza del capo dello Stato Giorgio Napolitano per per la Giornata internazionale della donna intitolata «Per le donne di domani», dedicato alle bambine e alle ragazze che vivono nel nostro paese, il ministro si è recato nel capoluogo flegreo per portare il proprio saluto alle 176 detenute dell’istituto penitenziario.


Qualche minuto insieme alla direttrice nella direzione della casa circondariale di via Pergolesi poi la visita al laboratorio di torrefazione di caffè dove si è intrattenuta insieme alle 10 detenute-lavoratrici che quotidianamente sono impegnate per la produzione della miscela che da corpo e gusto al caffè “Lazzarelle”.

Qui ha potuto ammirare le varie fasi del processo di miscela, torrefazione, essiccazione, confezionamento del prodotto, messo in campo grazie ai 210mila euro finanziati dall’assessorato della Regione Campania e realizzato grazie all’apporto delle associazioni, che hanno contribuito alla formazione e alla “costruzione” dei vari profili professionali. Commosse ed emozionate le detenute, con le quali la ministra si è intrattenuta a parlare ed ascoltare le proprie storie personali. In particolare con una reclusa madre di 4 ragazzi, detenuta da 2 anni ed 8 mesi, la quale dovrà scontare altri 11 mesi di pena detentiva.

“Queste sono persone che hanno sbagliato in un territorio così tanto difficile. Il mio augurio è che dopo la pena possano reintegrarsi nel migliore dei modi all’interno della società e del mondo lavorativo”. Il ministro Carfagna ha sottolineato come il governo si stia adoperando per essere vicino alle vicissitudini di tutte le donne, specie quelle impiegate nelle attività lavorative che, specie nei periodi di gravidanza, vedono spesso compromesso il loro impiego “Il 75% delle donne perde il lavoro quando subentra il periodo di maternità” afferma “per ottemperare ci siamo

prodigati ad aumentare ed ampliare il numero di asili anche all’interno delle strutture pubbliche in modo che la gravidanza non sia motivo di esclusione”. Il ministro ha inoltre parlato di immigrazione e delle politiche di integrazione
“Combattere l’immigrazione clandestina e consentire agli immigrati, una volta entrati nel nostro paese, di poter lavorare e integrarsi tranquillamente”.
Per l’occasione le detenute hanno offerto un buffet e il prelibato caffè “Lazzarelle” estremamente gradito al ministro la quale è stata omaggiata con cesti di mimose e confezioni di miscela nera.

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