mercoledì 10 marzo 2010

PROTESTANO IN "MALATTIA" GLI INFERMIERI PRECARI DI POZZUOLI E GIUGLIANO

NUMEROSE ASSENZE DAL LAVORO PER CHIEDERE CONTRATTI DI STABILIZZAZIONE

di Gennaro Del Giudice
articolo pubblicato sul quotidiano "Roma" mercoledì 10 marzo 2010

POZZUOLI/GIUGLIANO. Continuano le assenze per malattia da parte degli infermieri precari nell’ospedale San Giuliano di Giugliano. Dopo i 37 certificati medici inviati lunedì da parte di altrettanti dipendenti con contratto a tempo determinato, attraverso i quali veniva giustificata la propria assenza dal posto di lavoro per motivi di salute, ieri altre defezioni di massa si sono registrate al nosocomio giuglianese. Nonostante i controlli fiscali domiciliari predisposti dall’Azienda nei confronti degli assenti per accertare la natura del malessere che ha impedito ai numerosi lavoratori di prestare servizio, anche ieri 45 infermieri sono risultati assenti, su complessivi 79 in servizio presso la struttura, tutti con contratti a termine e tutti per motivi di salute. Defezioni di massa che hanno colpito anche un altro ospedale che fa capo all’Asl Napoli2 Nord, il “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli. Infatti anche qui, nella giornata di ieri, dopo le 4 assenze per malattia registratesi nella giornata di martedì, ben 35 sono stati gli infermieri che, attraverso certificazione medica presentata alla dirigenza sanitaria del nosocomio, si sono assentati dal proprio posto di lavoro sempre per motivi di salute. In tutto 80 assenti “giustificati” nei due ospedali solo nella giornata di ieri. Nonostante ciò, fanno sapere dalla dirigenza dell’Asl, presso entrambi i presidi ospedalieri le attività non hanno subito variazioni e non ci sono stati disagi nell’assistenza ai cittadini. Tuttavia, la direzione del S. Giuliano, ha comunicato alle autorità competenti le difficoltà in cui vengono ad essere erogati i servizi sanitari allertando che, qualora il fenomeno dovesse continuare, potrebbero esserci problemi anche nell’erogazione dei servizi per l’emergenza. Infatti per ora, fanno sapere dalla dirigenza dell’Azienda, si tenta di sopperire alle assenze facendo ricorso a turni con straordinari, rinunce a giornate di riposo, richiami dalle ferie, elargendo il servizio grazie ad uno sforzo congiunto da parte delle forze lavorative per ora reperibili. Ma che con il protrarsi del tempo potrebbero non bastare. Ad accomunare gli assenti di Giugliano con quelli di Pozzuoli la protesta attraverso la quale chiedono una stabilizzazione contrattuale lavorativa. Infatti sono circa 500 i lavoratori sanitari precari in Campania, dei quali grossa parte, circa 200, appartenenti all’Asl Napoli2 Nord. Tutti con contratti a termine ed in scadenza. Una protesta che per ora sembra non sopirsi, succeduta all’occupazione degli uffici dell’Azienda e a quella dello stesso ospedale San Giuliano durante la settimana scorsa. Nel frattempo nella mattinata di oggi si terrà, presso gli uffici del Centro Direzionale di Napoli un incontro con il subcommissario governativo della sanità, Giuseppe Zuccatelli, durante il quale si tenterà di trovare una soluzione ad una crisi che potrebbe diventare, in breve tempo, una vera e propria emergenza.

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