giovedì 3 settembre 2009

NESSUNA CHIAMATA AL CALL CENTER PER ANZIANI

di Gennaro Del Giudice
articolo pubblicato dal "Roma" domenica 06 settembre 09
POZZUOLI. Nessuna chiamata verso i centralini per “l’emergenza caldo” durante l’estate appena trascorsa. Il servizio di call center, per la tutela e l’assistenza degli anziani, attivo durante i mesi di luglio e agosto nei comuni di Pozzuoli, Quarto e Monte di Procida, è stato gestito dall’A.I.A.S (Associazione Italiana Assistenza Spastici) che da oltre un decennio opera sul territorio flegreo fornendo assistenza ad anziani ed handicappati. Un risultato incoraggiante, se si considera che nessun anziano abbia avuto bisogno di sanitari, meno se ciò sia stato il risultato di una scarsa propaganda e sensibilizzazione per l’iniziativa, finanziata con i fondi della legge 328 e che sarà ripetuta, come da contratto aggiudicato dalla Onlus che ha presentato e gestito il progetto, nei prossimi due anni. Il progetto che, tra l’altro, prevedeva un servizio di Teleassistenza attraverso l’assegnazione di un modem presso le abitazioni degli anziani, il quale collegato ad una centrale, ha permesso di “monitorare” le condizioni di 13 anziani residenti nei 3 comuni interessati.
“Durante i mesi estivi non è arrivata nessuna chiamata ai nostri centralini” è quanto racconta Salvatore Giacometti, presidente dell’A.I.A.S. , sfogliando i verbali del call center con sede a Casoria. “L’unica chiamata, peraltro assurda, è giunta il giorno 24 agosto alle 9.45 da un dipendente dell’Asl che ci chiedeva di intervenire per una persona anziana che stava male fuori ad un ospedale. Una richiesta da noi ritenuta inopportuna, in quanto l’anziano si trovava già fuori ad una struttura ospedaliera”. Il presidente della Onlus, che a Pozzuoli opera con oltre 15 operatori, tiene a sottolineare come nonostante non siano arrivate segnalazioni, siano stati gli stessi operatori a chiamare a casa degli anziani per sincerarsi delle loro condizioni. “Abbiamo distribuito volantini con il numero verde a tutti gli anziani e invitato i comuni a promuovere e divulgare l’iniziativa con manifesti e comunicazioni alla stampa”

1 commento:

  1. [...] meno se ciò sia stato il risultato di una scarsa propaganda e sensibilizzazione per l’iniziativa [...]

    Questo sembra essere il punto cruciale!

    http://quartomondo.forumattivo.com

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