martedì 15 settembre 2009

SAURO SECONE CONTRO LA LEGA NORD

INTITOLATA L'AULA CONSILIARE DEL COMUNE DI QUARTO ALLA MEMORIA DI PEPPINO IMPASTATO

da comunicato stampa ufficio staff comune di Quarto

QUARTO. «La decisione del sindaco leghista di Ponteranica di rimuovere l’intitolazione della biblioteca comunale cancellando il nome di Peppino Impastato, un eroe nazionale, per sostituirlo con un personaggio locale che conoscono solo a Bergamo e dintorni, è una scelta che amareggia. Abbiamo deciso di intitolare l’Aula consiliare del Comune di Quarto a Peppino Impastato e porterà nella dicitura di accompagnamento la frase “un italiano vittima della mafia”». Lo ha annunciato ufficialmente il sindaco di Quarto, Sauro Secone, a margine dell’inaugurazione del nuovo anno scolastico. Il primo cittadino ha compiuto insieme agli assessori Tiseo, Bramante e Di Fusco un giro nelle varie scuole comunali dell’obbligo, a cominciare dalla scuola media statale «Carlo Emilio Gadda» nel rione 219 e tra i temi trattati con gli studenti c’è stato innanzitutto quello sulla legalità. «Tutti sanno la storia di Peppino Impastato anche grazie alla trasposizione cinematografica del film “I cento passi”; un esempio di lotta alla mafia che voi ragazzi dovete conoscere – ha detto il sindaco Secone rivolgendosi ad un gruppo di alunni – Rimuovere quella targa significa rimuovere un esempio ed un monito per tutti. Comprendo la scelta di fare riferimenti anche a personaggi locali, ma francamente reputo poco opportuna quella sostituzione, sarebbe stato meglio una intitolazione ex novo. Ad ogni modo invito il sindaco di Ponteranica, Simone Aldegani, alla cerimonia di intitolazione ufficiale dell’Aula consiliare di Quarto «Peppino Impastato-un italiano vittima della mafia». Festeggeremo insieme questo giovane che aveva rotto un muro di omertà e connivenze, lottando contro la criminalità organizzata».

2 commenti:

  1. -UN DISTILLATO D'IPOCRISIA E BIZZARRIA -

    ...l'importante è che si trovi una ragione per finire sul giornale o davanti alle telecamere dell'amico Umberto.
    Che in un paese COMPLETAMENTE DOMINATO DALLA CAMORRA,si imposti una questione "alta", recuperando il nome di Peppino Impastato per fare "o'bellillo", è davvero il massimo dell'ipocrisia e della bizzarria.
    Se secone volesse, davvero, compiere un atto SIMBOLICO e con RICADUTE PRATICHE nel territorio quartese, dovrebbe intitolare la sala all'imprenditore gambizzato dal clan di Marano di Napoli che RIFIUTO',di utilizzare CEMENTO e CALCESTRUZZO di orribile qualità (pericolosissimo) con i quali è stata costruita mezza Quarto (NA). Rendere onore a quell'imprenditore,vivo e vegeto, potrebbe essere DAVVERO un monito a tutti ed uno schiaffone in pieno viso al CLAN che tutto domina in questo paese di merda.
    L'uomo,il nostro esempio locale, si chiama Salvatore Brescia
    Il nostro forum (http://quartomondo.forumattivo.com), a differenza di altri, ne ha scritto.

    Questo sarebbe un gesto vero e coraggioso...ma qui, purtroppo, stiamo parlando della classica buffonata locale; nulla di più.

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  2. Le decisioni prese sull'onda dell'entusiasmo lasciano, sempre, il tempo che trovano. Senza nulla togliere a Peppino Impastato, proprietario di una fetta del cuore di noi tutti, al posto di Secone avrei aspettato ed organizzato qualcosa di più organico e più commemorativo

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